Cavallerizza del Castello Vigevano (PV) | Orari di apertura: giorni feriali dalle 15.00 alle 18.30 sabato e festivi 10.00-12.30 e 15-18.30

PREFAZIONE

In una realtà sociale e culturale fluida ed estremamente rapida, il rinnovarsi sempre produttivo di un evento artistico ne determina già in partenza il valore e l’importanza nel panorama espositivo locale e nazionale. Se a questo si somma la risposta entusiasta sia del pubblico, che degli artisti, che delle amministrazioni che di volta in volta si sono succedute, iniziamo a comprendere perché “Arte in Vigevano” sia giunta alla 12^edizione spinta dall’instancabile impegno di chi l’ha voluta e cerca ogni anno di renderla speciale. Una rassegna di ciò che l’arte lomellina contemporanea crea, un’occasione unica di mostrare la via del proprio parlare artistico per artisti altrimenti poco visibili, un luogo, splendido, alle spalle di una piazza capolavoro tra le più belle d’Italia, dove confrontare, confrontarsi, trarre nuova linfa creativa. Quest’anno se possibile qualche cosa di più. Sì perché se il 12 è il numero simbolico che indica la fine di un ciclo, è anche lo stesso che determina l’inizio di un percorso nuovo. E “Nuovi percorsi” è il titolo dell’esposizione della 12^edizione, in cui viene dato spazio non solo agli artisti lomellini, ma anche a quelli che provengono da altri territori, con la finalità di ampliare le varie forme espressive in mostra e stimolare ancor di più il confronto creativo di cui parlavamo sopra. Nasce così un’edizione in cui le tecniche artistiche in gioco sono le più varie, dalle installazioni alle sculture in legno, ferro, creta, raku, dalla fotografia alla pittura, a olio, all’acquerello, fino ai materiali più inusuali, in grado di stupire e affascinare ognuno di noi. Come sempre, un’attenzione particolare è rivolta ad un maestro del passato, perché produrre per il futuro vuole sempre dire anche avere ben chiara davanti agli occhi e nel cuore la via segnata da chi ci ha preceduto: il ricordo è per Grazia Rolando, pittrice vigevanese dallo spirito inquieto scomparsa nel 2010, già tra gli espositori di Arte in Vigevano. “L’arte lava via dall’anima la polvere quotidiana” diceva Pablo Picasso. Se questa sa parlare il linguaggio più intimo del nostro io, aggiungiamo noi, e sa raccogliere le sfide che proprio la quotidianità ogni giorno le lancia. “Arte in Vigevano” lo fa. Ancora una volta. E a noi non resta che viverla, come si vivono le emozioni speciali, in silenzio e con gli occhi che brillano.

Cristina Colli